Mentre i paladini dell’Occidente (Usa e Israele) seminano terrore, distruzione e morte in Medio Oriente nel Mediterraneo si continua a morire a causa della guerra ai migranti dell’Europa.Solo nel Mediterraneo centrale i morti accertati dall’inizio dell’anno sono 725, ma sono certamente molti di più. Cancellazione del diritto d’asilo, respingimenti violenti, campi di concentramento nel nord… Continua a leggere Solidarietà, accoglienza, conflitto
Biella, 16 aprile :: La Terra di mezzo. Il Dis-Agio nella transizione dai servizi per minori a quelli per adulti
La Terra di Mezzo
Benvenuti!
“[…] noi viviamo nel tempo nel quale lo stato ha gettato le sue maschere giuridiche e agisce ormai secondo la sua vera natura, che è in ultima analisi il terrore.È probabile, tuttavia, che questa situazione estrema sia letteralmente tale, che, cioè, la deposizione delle maschere coincida con quella fine della forma stato, senza la quale… Continua a leggere Benvenuti!
Il corpo e il libro strappato …di Tahar Lamri
Tra le macerie di Tallet al-Khayat, a Beirut, l’8 aprile 2026, è stato ritrovato il corpo della poetessa libanese Khatun Salma, insieme a quello del marito Muhammad Karasht. Non lontano da loro, una copia sfregiata di Ventiquattro ore nella vita di una donna di Stefan Zweig. Qualcuno ha visto. Qualcuno ha capito subito. E ha diffuso le… Continua a leggere Il corpo e il libro strappato …di Tahar Lamri
Öcalan: la democrazia oltre lo Stato …di Ayney Öcalan
“Il pensiero di Öcalan emerge come tentativo di ridefinire le categorie fondamentali della politica. Il concetto di “società democratica” non è un semplice programma politico, ma una proposta filosofico-pratica per costruire un ordine pluralista e inclusivo, basato sull’autonomia locale, la partecipazione diretta e il riconoscimento della diversità culturale di genere, etnica e religiosa”. Pensare una… Continua a leggere Öcalan: la democrazia oltre lo Stato …di Ayney Öcalan
“Diritto alla casa”. Chiacchiere in Europa, balbettii in Italia
L’Unione Europea, difronte all’emergenza abitativa e alla gentrificazione dei centri storici a favore delle residenze turistiche, apre un piano casa di buone intenzioni. Chiacchiere utili più a dare strumenti alle imprese edili per cementificare le città che non per risolvere le crisi abitative presenti in buona parte delle città d’Europa. Invece in Italia assistiamo al… Continua a leggere “Diritto alla casa”. Chiacchiere in Europa, balbettii in Italia
E’ morto Romano Luperini
Non avrei potuto, non ci sarei riuscito, non posso fare a meno di ricordare Romano Luperini. Critico letterario, storico e docente all’Università di Siena, è morto all’età di 85 anni. Mi ha accompagnato in tutti gli anni nei quali mi preparavo ad insegnare e poi nei 40 anni in cui l’ho fatto. Mi ha aiutato… Continua a leggere E’ morto Romano Luperini
Torino, 17 aprile :: Scuola. Il trauma della guerra
Alluvioni tra le baracche …di Dalila Villella
Le piogge sui territori di Abruzzo, Molise e Puglia hanno allagato anche il ghetto di baracche di Rignano Garganico, ultimamente rinominato Torretta Antonacci, dove vivono oltre mille persone. Lo sfruttamento lavorativo e le condizioni in cui sopravvivono quelle persone sono ben note, ma nessuno ha mai voluto intervenire. Eppure esiste da oltre vent’anni e la… Continua a leggere Alluvioni tra le baracche …di Dalila Villella
“Quem Deus vult perdere dementat” …di Giorgio Agamben
È bene riflettere a un fatto che è talmente incredibile che si cerca a ogni costo di rimuoverlo, e cioè che lo stato che si dichiara il più potente del mondo è retto da anni da uomini che sono tecnicamente dei dementi. Non si tratta di dare in questo modo una forma estrema a un giudizio… Continua a leggere “Quem Deus vult perdere dementat” …di Giorgio Agamben
I movimenti e la politica
In questi mesi si è resa visibile un segmento di società capace, quantomeno, di incrinare la cultura politica dominante con azioni di protesta e solidarietà. Eppure, lo sfondo resta carico di ombre. Le guerre in corso, l’avanzata di un’onda nera su scala globale e lo spettro di un nuovo cataclisma economico continuano a definire un… Continua a leggere I movimenti e la politica
Palestina. Abbecedario Etico 2 …di Alessandra Filippi
ABBECEDARIO ETICO. Il linguaggio come campo di battaglia Un progetto di M. Alessandra Filippi per e con Local March for Gaza Questa settimana la nostra lettera è: E COME ETICAL’etica non è un insieme astratto di regole. È la bussola morale che guida ogni scelta individuale e collettiva, il filtro attraverso cui valutiamo ciò che… Continua a leggere Palestina. Abbecedario Etico 2 …di Alessandra Filippi
10 aprile-9 maggio :: La guerra ci costa un mondo
La guerra ci costa un mondo
Hope Club :: Missione popolare 2026
Civiltà persiana e Repubblica islamica …di Tahar Lamri
Si può, e spesso si deve, rifiutare la Repubblica Islamica, il clericalismo, la violenza esercitata in nome della religione. Ma confondere il regime di Teheran con 14 secoli di civiltà è esattamente l’errore che serve alla propaganda di chi vuole ridurre una delle tradizioni intellettuali più ricche della storia umana a un’immagine di oppressione teocratica.… Continua a leggere Civiltà persiana e Repubblica islamica …di Tahar Lamri
Decine di vittime alle frontiere d’Europa …di Giansandro Merli
Qualche settimana fa a Lampedusa arrivano i corpi di 19 migranti morti per assideramento e 58 superstiti dell’ennesimo naufragio. Altri tre compagni di viaggio sono dati per dispersi, senza speranze di trovarli ancora vivi. In 18 persone annegano nel mar Egeo. Ieri un altro naufragio: sono una settantina i dispersi, salvati poco più di 30… Continua a leggere Decine di vittime alle frontiere d’Europa …di Giansandro Merli
La guerra dell’impero sionista …di Alberto Negri
Nel suo fortunato libro La fine di Israele Ilan Pappé afferma che il collasso dello Stato ebraico è già cominciato. Ma la sua fase di espansione e colonizzazione del Medio Oriente non si ferma. Il ministro israeliano alla difesa Katz lo ha annunciato ieri: «Controlleremo la zona di sicurezza estesa fino al fiume Litani, i libanesi non… Continua a leggere La guerra dell’impero sionista …di Alberto Negri
Radiografia del voto referendario …di Marco Revelli
È stato il referendum dei giovani, è evidente, ma a leggere bene i dati in relazione al tempo che viviamo è stato anche il referendum delle donne e dei territori meno devastati dall’iper-liberismo (le aree dove ha prevalso il Sì sono quelle più produttive e ricche che non sopportano alcune limite). “Nessuno può pensare di… Continua a leggere Radiografia del voto referendario …di Marco Revelli
Protocollare e punire …di Emilio Maggio e Massimo Filippi
Enrico Gargiulo, sociologo attivo negli ambiti problematici della cittadinanza, della sicurezza e dell’ordine pubblico, con Protocollo: uno strumento di potere, recentemente uscito per i tipi di elèuthera, si impegna in un lavoro di decostruzione dei discorsi istituzionali sulle politiche sociali, portandone alla luce il carattere oppressivo e discriminatorio, in vista di una prospettiva in grado… Continua a leggere Protocollare e punire …di Emilio Maggio e Massimo Filippi
Vendita di armi verso Israele: prima udienza
Si è svolta in forma di trattazione scritta la prima udienza davanti al Tribunale civile di Roma nell’ambito dell’azione legale promossa da A Buon Diritto, ACLI, ARCI, AssoPacePalestina, ATTAC Italia, Pax Christi e Un Ponte Per, con la partnership legale della Fondazione Hind Rajab e insieme a Hala Abulebdeh, cittadina palestinese, contro Leonardo S.p.A. e lo Stato italiano. L’azione chiede che vengano dichiarati… Continua a leggere Vendita di armi verso Israele: prima udienza
Il lavoro culturale :: Maria Teresa Carbone intervista Andrea Cortellessa
Pubblicata inizialmente il 22 marzo 2023 sul sito Le parole e le cose dove è tuttora disponibile nella sua versione originale, questa conversazione con Andrea Cortellessa è poi confluita – rivista e aggiornata – in una raccolta di sedici dialoghi, Il lavoro culturale. Domande e risposte, appena uscita per la casa editrice Arcadia. La propongo… Continua a leggere Il lavoro culturale :: Maria Teresa Carbone intervista Andrea Cortellessa
